Specchio rotto: modo CORRETTO per evitare la sfortuna

Specchio rotto: modo CORRETTO per evitare la sfortuna

Purtroppo, nei giorni scorsi, è girato su un gruppo Facebook in particolare una pratica deplorevole, e che dovrebbe solo far vergognare il panorama Esoterico e, ancor più, gli admin di questo gruppo che non hanno moderato la cosa. Hanno fatto di peggio: hanno difeso la pratica, discriminando me e chi cercava di far notare anche l’illegalità della cosa.

Tale pratica diceva che, quando si rompe uno specchio, si deve eseguire questi passaggi per dissipare i sette anni di sfortuna. Non vi racconto per filo e per segno, poiché non voglio che qualcuno emuli questa cosa.

I breve si diceva che si deve sotterrare i resti dello specchio nella terra o gettarlo in un fiume, contribuendo così all’inquinamento, all’errato smaltimento dei rifiuti e altri gravi problemi, come nuocere ad animali e pesci.
E se fosse il vostro cane a scavare la terra e a ferirsi le zampe? O il vostro bambino a piedi nudi?
Essere un’esoterista, un Wicca, o qualsiasi altra cosa, in primis, è essere amanti e rispettosi della natura. (Dell’importanza del rispetto in questo campo ho parlato molto QUI). Lo specchio contiene vetri e si sa che il vetro, a contatto con il sole, può causare incendi. Per esperienza personale vi dico che capita anche in casa, con un raggio di sole dalla finestra (mi è capitato), figuriamoci in natura, o in un bosco.
Non importa se era un’usanza usata cento anni fa, non mi importa se la vostra religione dice di farlo: non si fa!
Anche il Cristianesimo obbligherebbe a uccidere chiunque non segui il Dio cristiano, eppure mai ho visto farlo, se non in passato. Dobbiamo emulare atti criminali perché “una volta lo si faceva”?
Una persona mi ha fatto sapere che, da bambina, non poteva camminare tranquillamente nell’erba per via di queste credenze: c’erano vetri e chiodi, e rischiava sempre di ferirsi i piedi. Dobbiamo continuare questa pratica sbagliata?


Facciamo chiarezza
Lo specchio è uno strumento utile durante la ritualizzazione e la divinazione e ci mette in contatto con il mondo spirituale. Ad esempio, basta vedere lo specchio nero. Per questo motivo, se durante la pratica non si usa, è buona cosa toglierlo o coprirlo.
Quando si rompe, potrebbe espandersi nella stanza energie poco gradite, ed io vi fornirò gli strumenti per proteggervi, se date credito a questa credenza.

Come prima cosa:
Raccogliete tutti i pezzi dello specchio e, se volete, ricopriteli con del sale. Il giorno seguente gettate tutto nella spazzatura, dividendo la plastica dal vetro e dal metallo.

Come seconda cosa:
Purificare la casa, come ho già spiegato nel capitolo: “Tecniche di purificazione energetica“.

Come terza cosa:
Purificare voi stessi, come ho già spiegato nel capitolo: “Tecniche di purificazione energetica“.

Come quarta cosa (sostituibile con la quinta):
Alzare una barriera protettiva. Ne ho illustrate due nell’articolo: “Attacchi spirituali e difesa magica“.
Riporto qui:

Sedetevi comodamente e iniziate a meditare, placcate tutti i pensieri e calmate il vostro essere. Visualizzate che davanti a voi si crei una sfera color azzurro/blu, che diventa sempre più grande assorbendo energia da ciò che la circonda. Potete contribuire con la vostra energia a piacimento, visualizzando che un fascio di luce dello stesso colore esce dal chakra della gola e va a ingrandire e potenziare la sfera. Così facendo sarà sì più veloce la procedura, ma vi stancherete voi personalmente.

Quando la sentirete abbastanza forte, visualizzatela salire sopra alla vostra testa, e poi ricoprirvi piano piano di luce azzurra/blu. Che scende fino al collo, che ricopre le braccia e il petto, gli organi interni, i polmoni e lo stomaco. Scende alle gambe, inondando anche i muscoli e il sistema nervoso, le ossa. Mentre visualizzate questo, la programmerete ripetendo: “Questa luce mi protegge da ogni cosa negativa”.

Un’altra è la barriera magica, o scudo magico. Si inizia allo stesso modo dell’energia protettiva, ma una volta ottenuta la sfera, si procede diversamente:

Visualizzate la sfera espandersi e coprirvi come fosse una bolla attorno a voi. Vi rinchiude nel suo spazio protettivo, e che non lasca entrare nulla di negativo. Mentre questa sfera si chiude, dovete recitare: “Questa barriera mi protegge da ogni cosa negativa”.

Come quinta cosa (sostituibile con la quarta):
Programmare l’aura a respingere ogni negatività o sfortuna.

In meditazione, meglio se in trance, percepite l’aura, poi visualizzatela oro brillante. Mentre ispirate, ispirate luce dorata che rafforza l’aura.
Ripetete:

La mia aura respinge *aggiungete cosa: la sfortuna, le energie per me negative eccetera*”.

Ripetertelo per nove volte.

Adesso sapete come proteggervi in modo intelligente da questa credenza, e preferisco non aggiungere altro verso chi consiglia di inquinare l’ambiente.


Ti consiglio il libro “Vademecum Esoterico”.

7 pensieri riguardo “Specchio rotto: modo CORRETTO per evitare la sfortuna”

  1. Buongiorno a tutti,ieri mi è capitato che in garage mi è caduto un grosso specchio e si è rotto in tanti pezzi.Ora leggendo in rete su cosa fare come “rito”antisfortuna,ho eseguito uno personale,in quanto leggendo su vari forum e siti in rete,alla fine ho unito semplicita’ e
    credo anche facilita’.Quindi ecco il mio procedimento,spero che puo’ essere utile a qualcuno.Il tutto si divide in 5 fasi.1°Visto che in rete si dice che i vetri rotti possono riflettere la tua immagine e quindi si vede il volto di chi porta sfortuna,il mio avviso conviene prima di raccogliere i vetri rotti,di indossare una maschera,oppure anche un passamontagna in modo che non rifletta la tua immaggine,infatti non si vedra’il volto riflesso della persona stessa.2°Una delle tecniche più conosciute è buttare il sale dietro le spalle, quindi prendere una manciata di sale con la mano destra e gettarla dietro la spalla sinistra. Ricordati di farlo
    sulla spalla sinistra perché se lo fai a destra si considera che attiri ancora più sfortuna.3°Usare dei guanti per raccogliere i vetri e posizionarli al rovescio,cioè dove non sia la parte riflettente.
    4°Posizionare per terra un indumento nero(giacca,vestito,coperta) e poi
    metterci dentro tutti i vetri rotti,infatti oltre a far si che i vetri sono posizionati al contrario,il colore nero è positivo contro la negativita’ e riflesso.5°Alla fine mettere l’indumento nero con i pezzi di vetri rotti il tutto in un sacchetto di plastica sempre nero.Quindi procedere poi allo smaltimento.P.S.Ricordarsi poi di mettere a parte sia la maschera o
    passamontagna ,dipende da cosa si è usato,sia i guanti in un luogo separato ,e usarli nuovamente per ogni evenienza solo per raccogliere i vetri,perchè se si usa per altro,sono sempre contaminati dalla superstizionee.Spero di esservi stato d’aiuto.grazie

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  2. Buongiorno vorrei gentilmente chiedere dove si puo buttare diversamente dal terreno , uno specchietto intero usato per rito di liberazione. sinceramente sotterrarlo come dice il video che ho seguito non mi sembra una buona idea assieme a forbici e resti candele ecc. attendo gentilmente un consiglio. grazie. Rita

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  3. Buon pomeriggio, grazie per questo articolo l’ho trovato molto utile. Vorrei fare una domanda, se lo specchio non si è rotto ma è solo crepato porta lo stesso sfortuna? Se si cosa posso fare?

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      1. Grazie per la risposta, io per ora ho messo lo specchio immerso in un secchio d’acqua perché ho letto che serve a purificare. Devo mettere il sale sopra e poi dopo buttarlo?

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