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Litha – 21 e 22 giugno

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21-22 giugno, Litha

Questo è il solstizio d’estate, il giorno più lungo dell’anno, e quindi il più luminoso. Rappresenta il frutto dei propri sforzi divenuto maturo e quindi colto.
In antichità, durante questa giornata, era la giornata del raccolto, dove si poteva vedere se l’anno era stato fruttuoso e ben lavorato.
Come a Samahin, il velo tra questa e l’altra dimensione si assottiglia e per le evocazioni è un buon momento. Continua a leggere Litha – 21 e 22 giugno

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30 aprile-1° maggio, Beltane

30 aprile-1° maggio, Beltane.

Anche chiamato giorno del fuoco, in cui era tradizione accendere un fuoco e cantare e danzare attorno ad esso, infatti era una delle feste che più veniva amata nei tempi antichi.
Dove Ostara era la festa dell’amore, Beltane è la festa dell’unione carnale, quindi della passione tra i due amanti.
In questa festa si festeggia il desiderio e lo si soddisfa. Quindi potete passare una notte passionale con il vostro partner o, in alternativa, compiere un rituale di magia sessuale in questa data che è la più propizia per questo genere di lavori magici.

Ostara – 21-22 marzo, il giorno dell’amore

Ostara è il giorno dell’amore, il giorno del demone Astaroth o, come chiamata in altre culture Ashtar, o Ishtar. La Déa dell’amore e della passione. Il San Valentino pagano, in poche parole. Che poi è stato mutato e camuffato, divenendo così pasqua, chiamatosi “Easter” in inglese, che ricorda appunto il nome di Ishtar.
Per gli Anglosassoni, Ostara, era nota come Eastre. Le figure pasquali dei conigli e delle uova hanno origini ben più antiche. Astaroth è la Déa della fertilità, quindi non era strano, millenni fa, se come dono si porgesse un uovo dipinto a mano. Continua a leggere Ostara – 21-22 marzo, il giorno dell’amore

Imbolc 1-2 febbraio

Un tempo questa ricorrenza era chiamata anche “Festa del fuoco” perché gli stregoni e le streghe di un tempo utilizzavano appunto questo strumento per purificare i loro strumenti. Si accendeva un falò e si danzava attorno fino al sorgere del sole. I cibi tradizionali per questa festività sono i pancake e le crepes, quindi potrebbe essere un’idea per il dolce dopo la cena di questo giorno. Le crepes rappresentano il sole, quindi il fuoco, per la forma tonda e dorata. Continua a leggere Imbolc 1-2 febbraio

Sol Invictus – 25 dicembre

Il “25 dicembre” che ho scritto è una data indicativa perché varia di anno in anno. È il giorno in cui le tenebre iniziano a ritirarsi e le giornate si allungano. Inizia un nuovo ciclo con nuove energie.
Anche qui, come con Yule, il natale è servito per far dimenticare perfino questa ricorrenza. Continua a leggere Sol Invictus – 25 dicembre

21-22 dicembre, Yule

Yule (Pronuncia: jól)

Probabilmente questa parola deriva dal norreno, Hjól, ruota“. Mentre in Scandinavia Jul significa sia Yule che Natale, e si utilizza per le festività di dicembre. Non sono esoneri le lingue Finniche che per intendere il Natale pronunciano Joulu.
Nei tempi antichi era considerato un periodo di riposo e danze, ci si sedeva in cerchio e ci si raccontava le storie vissute durante l’anno. Continua a leggere 21-22 dicembre, Yule

Samhain, il vero Halloween – 31 ottobre, 1° novembre

Samhain, il vero Halloween – 31 ottobre, 1° novembre

Anche questa data, come Beltane -30 aprile, 1° maggio- è considerata la “Festa del Fuoco”. Chiamata anche “Festa delle Ombre” o “Giorno della Morte“.

Era in uso, prima del Cristianesimo, placare i “Demoni della notte” in questa festività. Si accendeva un altissimo falò per auspicare un inverno abbondante.
Samhain è il giorno dell’anno che preferisco perché, in questa data, il velo che divide questa dimensione e quella spirituale si assottiglia. Le evocazioni risultano più semplici come i contatti con i defunti e i rituali sono più efficaci. Ottimo scrivere i propri desideri in un foglio e lasciarli bruciare nel fuoco. Continua a leggere Samhain, il vero Halloween – 31 ottobre, 1° novembre

Calendario Pagano

Calendario Pagano

Questo che vi mostrerò adesso è il calendario pagano, quello che hanno tentato di cancellare e mascherare per secoli. Va da dire, però, che tutte le festività pagane si festeggiano a cavallo tra due giorni, ossia che iniziano alla sera di un giorno e terminano alla sera del seguente. Proprio per questo motivo abbiamo memore di ricorrenze festeggiate durante notte, come le danze e i canti fatti attorno a dei falò.

Le date sono corrette, online molti vantano giorni sfasati. Lo studio viene prima di dispensare conoscenze!

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Mabon, 21 e 22 settembre -oggi,-

Questo è il giorno dedicato al Demone Baal, signore dell’aria, ed è l’equinozio d’autunno. Durante Mabon la natura inizia a morire lentamente, e quindi possiamo considerarla una festività che preannuncia l’avvicinarsi della fine di un ciclo, che si concluderà con Samahin -Halloween-. Sicuramente è un ottimo periodo per lavorare su se stessi, per combattere le confusioni emotive e i vecchi rimpianti. Ottimo giorno per un rituale che aiuti ad eliminare qualche problema che ci si porta appresso.

Oggi le ore di luce e di buio sono le medesime. Altri nomi per questo giorno sono: Secunda e Giorno dell’espiazione. Continua a leggere Mabon, 21 e 22 settembre -oggi,-