Archivi categoria: Mitologia

Il corvo – Therian, Totem, Canti, Preghiere e Mitologia

Il corvo – Therian, Totem, Canti, Preghiere e Mitologia

Emisfero settentrionale: 22 settembre – 22 ottobre
Emisfero australe: 21 marzo – 17 aprile
Direzione: Ovest
Elemento: Aria
Pietra: Azzurrite
Chakra: 6° chakra e terzo occhio
Parole chiave: Conoscenza, magia, cambiamento, creazione, rinascita, presagi, vita senza la paura, messaggero, ricostruire, rinnovo, riflessione, divinazione, eloquenza, humor.


Therian Corvo

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Le Rune

Le Rune

Le rune, originarie degli antichi celti e antecedenti il 200 A.C, non venivano usate solo come scrittura ma, bensì, anche come divinazione. Ognuna di loro ha un proprio significato e interpretazione. Originariamente, secondo la tradizione Norrena, Odino s’impiccò ad un albero con una lancia conficcata nel fianco perché non si dava pace pensando al fatto che non era in grado di trovare qualche nuova saggezza da regalare agli umani. Dal momento che lui era immortale non morì, e rimase lì appeso per svariati giorni. Il sangue colava di continuo a terra e fu il nono giorno che notò come il sangue era scivolato a terra, formando dei simboli. Sembravano avere un senso e ne fu attratto. Tutti questi simboli li donò agli umani, e insegnò loro la scrittura. Continua a leggere Le Rune

I lamenti di Sumer

Tutta la storia di Sumer, miti compresi, fu scritta in alcune tavolette incise in scrittura cuneiforme. Quando Sumer arrivò alla fine della sua era vennero scritte le ultime tavolette, una per ogni città, con dei nomi particolari:

-Il Lamento per Sumer e Ur

-Il Lamento per Nippur

-Il Lamento per Eridu

-Il Lamento per Uruk

Gli Déi, –Annunnaki-, in quegli scritti vennero descritti proprio come uccelli che salgono in cielo e volano via. Raccontano di palle di fuoco che scendono dal cielo, che distruggono tutto.

Le persone muoiono una ad una, mentre supplicano i loro Déi di far placcare quella tremenda vicenda. Ma gli Déi non possono che guardare impotenti, alcuni in lacrime perché non possono fermare quella distruzione. Enki e Ninhursag sono coloro che più sono dispiaciuti osservando la scena, poiché furono loro due a creare la specie umana. E loro due coloro che la presero più a cuore.

I Lamenti sono quattro, e uno più tremendo dell’altro. Continua a leggere I lamenti di Sumer

I ladri della cultura Egizia

I ladri della cultura Egizia

Chi sono quei ladri che hanno rubato tradizioni, usanze e culture di innumerevoli popoli? I Cristiani! Qui andremo a vedere alcune cose che i Cristiani hanno rubato all’antico Egitto.

La dea Egizia Maat rappresentava la giustizia e l’ordine cosmico. Quando una persona moriva si effettuava la pesatura dell’anima che era sorvegliata da Toth che, come cancelliere, registrava l’esito. Da Anubi il cuore del defunto veniva pesato su una bilancia (simbolo di Maat) e, come contrappeso, la piuma della suddetta dea. Tutto questo mentre il defunto confessava i suoi reati. Se il cuore fosse stato più pesante della piuma sarebbe risultato un “peccatore”, un uomo che ha trasgredito le leggi di Maat, e la dea Ammit l’avrebbe ingoiato. Nel caso fosse stato giudicato non colpevole Osiride l’avrebbe ammesso nei Campi dei Giunchi -chiamati Sekhet-iaru. I quali mi ricordano i Campi Elisi della mitologia Greca e Romana. Continua a leggere I ladri della cultura Egizia

Ostara – 21-22 marzo, il giorno dell’amore

Ostara è il giorno dell’amore, il giorno del demone Astaroth o, come chiamata in altre culture Ashtar, o Ishtar. La Déa dell’amore e della passione. Il San Valentino pagano, in poche parole. Che poi è stato mutato e camuffato, divenendo così pasqua, chiamatosi “Easter” in inglese, che ricorda appunto il nome di Ishtar.
Per gli Anglosassoni, Ostara, era nota come Eastre. Le figure pasquali dei conigli e delle uova hanno origini ben più antiche. Astaroth è la Déa della fertilità, quindi non era strano, millenni fa, se come dono si porgesse un uovo dipinto a mano. Continua a leggere Ostara – 21-22 marzo, il giorno dell’amore

Libro: Vademecum Esoterico РD̬vera Blackmind

vademecum stesa - Copia - Copia

Dall’8 marzo in libreria!

Prenotalo ora inviando una mail a: devera@reborn.com
Oppure inviando un messaggio alla pagina Facebook: Vademecum Esoterico
Oppure inviando un messaggio alla pagina Facebook: Daemonia · Il Sangue Della Strega

Prezzo: 18€
ISBN: 978-88-97621-69-6

“L’opera, redatta in uno scorrevole e congeniale stile compilativo, è un manuale teorico e pratico di tipo esoterico. Variegata e completa è l’offerta dei contenuti, che attingono al patrimonio culturale di molte epoche e popoli. Nelle pagine l’autrice chiarisce alcuni dubbi e fa ordine nel marasma di credenze New Age che hanno avuto successo negli ultimi anni. Corredano la trattazione utili immagini che ampliano o spiegano le nozioni esposte. Si apprezza lo spirito con cui il testo è scritto, che è scevro da fanatismi e spiega con obiettività.”
-Planet Book

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Gesù ai tempi Egizi, le origini del “Mito”

Gesù ai tempi Egizi, le origini del “Mito”

Sono stati rinvenuti geroglifici nel Tempio a Luxor dove illustrano l’immacolata concezione, quando Thot annunciò alla Vergine Iside di essere gravida di Horus grazie a Kneph, ossia lo “Spirito Santo”. Negli scritti non mancano la presenza di tre re che portavano i doni per il bimbo tanto atteso.

A Roma, nelle catacombe, ci sono vari dipinti di Iside che sono davvero simili al dipinto classico della Vergine Maria che tiene fra le braccia il Bambin Gesù. Ma ci sono anche statue Egizie della Dea Iside che tiene in grembo e allatta il figlio, proprio come raffigurato nelle rappresentazioni Cristiane.

Senza-titolo-2.jpgiside

Non si salva nemmeno il figlio di Iside, Horus, che ha fin troppe cose in comune con Gesù. Questo Dio era conosciuto anche con il nome di Purson (pronuncia: Person) e Curson. Continua a leggere Gesù ai tempi Egizi, le origini del “Mito”

Imbolc 1-2 febbraio

Un tempo questa ricorrenza era chiamata anche “Festa del fuoco” perché gli stregoni e le streghe di un tempo utilizzavano appunto questo strumento per purificare i loro strumenti. Si accendeva un falò e si danzava attorno fino al sorgere del sole. I cibi tradizionali per questa festività sono i pancake e le crepes, quindi potrebbe essere un’idea per il dolce dopo la cena di questo giorno. Le crepes rappresentano il sole, quindi il fuoco, per la forma tonda e dorata. Continua a leggere Imbolc 1-2 febbraio

Sol Invictus – 25 dicembre

Il “25 dicembre” che ho scritto è una data indicativa perché varia di anno in anno. È il giorno in cui le tenebre iniziano a ritirarsi e le giornate si allungano. Inizia un nuovo ciclo con nuove energie.
Anche qui, come con Yule, il natale ̬ servito per far dimenticare perfino questa ricorrenza. Continua a leggere Sol Invictus Р25 dicembre

Mjollnir, il martello degli Dèi

Mjollnir, il martello degli Dèi

Il martello di Thor, il Mjöllnir, che significa “Frantumatore” o “Arma Lampeggiante”. Chiamato anche Okuþórr “Thor del carro”. Deriva dalla parola “Frantumare”,”mjöll”.
E’ l’arma del Dio della mitologia Vichinga del Tuono e del Fulmine. Thor. In origine era rappresentato con un’ascia o con un randello. Realizzato dai nani o, secondo l’Edda di Snorri Sturluson, dall’elfo Sindri per via di una disputa avuta con Loki, fratellastro di Thor, su chi avesse creato l’arma più meravigliosa per gli Dèi.

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