La creazione di una tavola Ouija

La creazione di una tavola Ouija

Benvenuti ad Art Attack con Daemo… hem, no…
A parte gli scherzi, questo è il mio metodo personale per creare le Ouija, e così ne ho create tre fino ad ora. (Tre e mezzo, per la precisione). Ovviamente, i miei segreti, trucchi e altre cosette rimarranno a me.
Se prendete il testo, citatemi!

Materiali: Continua a leggere La creazione di una tavola Ouija

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Oggetti e cose atti a purificare

Oggetti e cose atti a purificare

Non che presi singolarmente rappresentino una pulizia energetica profonda, ma dopo una pratica o per fare una purificazione quotidiana è utile conoscerli. Continua a leggere Oggetti e cose atti a purificare

Starseed – Chi sono [1]

Starseed – Chi sono [1]

Gli Starseed, Semi Stellari o Figli delle Stelle, sono degli Otherkin: Other-Than-Kin.
Ci sarebbe così tanto da dire che cinquanta pagine non basterebbero, quindi diamoci da fare!

Essi sono spiriti provenienti da un’altra dimensione spirituale e reincarnati in un corpo umano. Giunti direttamente dalla quarta e la quinta dimensione astrale per aiutare il genere umano ad evolversi spiritualmente e avanzare nella dimensione seguente. Questo perché il genere umano si trova in un periodo di “stallo” da troppo tempo. Ma, vi dirò di più: il genere umano è prossimo ad una “evoluzione spirituale di massa”. Sono molti coloro che sentono come qualcosa stia per accadere, ma non sanno dire cosa. Purtroppo, o per fortuna, non tutti sono pronti a passare alla dimensione seguente. Ecco, dunque, che gli Starseed stanno intervenendo in massa per evolvere spiritualmente gli umani in vista di ciò. Continua a leggere Starseed – Chi sono [1]

Ouija, l’utilizzo e come evitare i rischi

Ouija, l’utilizzo e come evitare i rischi

Questo strumento fu creato nel lontano 1891 con lo scopo di comunicare con le anime dei defunti. In realtà, coloro che rispondono alla chiamata non sono solamente i fantasmi ma anche i Demoni, gli Angeli, larve e così via lo fanno.
I inventori della tavoletta, Elijah J. Bond e Charles Kennard la misero in commercio il 28 maggio 1890, proclamatosi come suoi creatori. In realtà le sue origini sono molto più antiche, non altri che Pitagora l’avrebbe usata per avere contatti con il mondo impalpabile. Elijah e Charles l’avrebbero solo messa in commercio, ma di questo non ne esiste prova scritta alcuna.
Un curioso fatto sull’etimologia del nome è che l’inventore chiese alla tavola come la dovesse chiamare, e la risposta fu “Ouija”, non appena chiese il significato, lo spirito rispose “Buona fortuna”. In realtà è l’unione di due parole: Oui –francese-, Ja –tedesco-, che entrambe le parole significano “Sì”.
Fu poi nel 1901 che William Fuld, un impiegato di Charles Kennard, rilevò i diritti della Ouija e la rimise in commercio battezzandola ufficialmente come “Ouija”.
Dal 1991 i diritti della tavoletta sono passati dalla ditta Parker Brothers alla Hasbro, che ne fece un simpatico gioco da tavolo per i bambini.

Ouija, Hasbro, Continua a leggere Ouija, l’utilizzo e come evitare i rischi

I Fantasmi e la Morte

I Fantasmi e la Morte

Nascita-Vita-Morte-Rinascita.
Questo dovrebbe essere il ciclo della vita ma, a volte, qualcosa non funziona come dovrebbe e, anziché avvenire la “Rinascita”, lo spirito rimane su questa dimensione senza l’involucro materiale, ossia il corpo. In genere accade perché la persona defunta ha lasciato qualcosa in sospeso prima di morire, ha subito una morte violenta o perché non ricorda di essere morto. I motivi sono molteplici. Continua a leggere I Fantasmi e la Morte

Come evocare a casa senza essere scoperti 

Come evocare a casa senza essere scoperti 

Abitate con i genitori? Convivete con amici? Vorreste praticare ma, purtroppo, non avete mai la casa libera. Non abbattetevi e non smettete di praticare. Allo stesso modo di come potete meditare appena prima di dormire -anche stesi a letto, nessuno se ne accorgerà- potete evocare.

Trovate una posizione comoda, seduti o distesi, chiudete gli occhi e rilassatevi. Se volete e se potete accendete un incenso. Fate respiri lunghi e profondi. Lo scopo è quello di calmarvi totalmente e di far diminuire la velocità del battito cardiaco, quindi mutare le onde cerebrali ad una frequenza più bassa. Per questa pratica, entrare in trance, è consigliato ma non un obbligo. Se meditate già da un po’ e ve la cavate con la visualizzazione potrebbe ugualmente riuscivi questa pratica. Sicuramente, aver sviluppato la Chiaroudienza vi sarà molto d’aiuto. Continua a leggere Come evocare a casa senza essere scoperti 

L’indispensabilità del ringraziamento e del rispetto

L’indispensabilità del ringraziamento e del rispetto

Déi, Demoni, Angeli e qualsiasi altra entità non sono qui per noi. Fare qualsiasi cosa gli costa energia e, qualora la dovessero terminare, smetterebbero di esistere poiché nel mondo astrale se si rimane senza energia si muore. Quindi, prima di chiedere qualsiasi cosa a qualsiasi essere del mondo spirituale pensateci bene. Ponetevi alcune domande come ad esempio:
Posso farlo da solo?
È davvero necessario interpellare un secondo individuo? Continua a leggere L’indispensabilità del ringraziamento e del rispetto

Quando una pietra “muore”

Quando una pietra “muore”

Le pietre e i cristalli sono utilissimi per chi pratica la magia o la mediazione, ma sono ottime anche nel quotidiano.

In un rituale o in un incantesimo ne aumenta il potere e porta le energie giuste nella pratica. Anche la forma, a volte, può essere utile. Certi cristalli hanno una punta su entrambe le estremità e sono davvero utili per dirigere le energie, tracciare simboli e cerchi, oppure per fare la punta di una bacchetta. Continua a leggere Quando una pietra “muore”

La leggenda Cherokee dei due lupi [Versione 2]

Abbiamo già visto una versione di questa storia, adesso vorrei proporvi l’altra versione, quella più completa. Buona lettura.


Clicca qui per l’altra versione.

Un giorno il capo di un villaggio Cherokee decise che era arrivato il momento di insegnare al suo nipote prediletto un’importante lezione di vita. Lo portò nella foresta, lo fece sedere ai piedi di un grande albero ed iniziò a raccontargli della lotta che ha luogo nel cuore di ogni essere umano: Continua a leggere La leggenda Cherokee dei due lupi [Versione 2]

[Parole Nere] Abisso Di Follia [Racconto di P. F. Grazioli]

Notte, ora sconosciuta… altissima scogliera unica via di fuga improbabile, stretto sentiero la costeggia; parete di roccia dietro le mie spalle accompagna e sostiene la mia paura.
Onde infrante sotto di me, trasformate in un coro angosciante… testimonianza di anime reclamate dalle gelide acque.
Passi difficili, struscianti, incerti, guidati dalla luce d’argento di “Selen”… sensazione di vuoto!
Caduta nel baratro, aria fredda mi avvolge… abbraccio umido e gelido. Oscurità!
Piccolo cimitero sulla costa, tombe dimenticate; luce lunare rischiara lapide consunta dal tempo… il mio nome si legge appena. Continua a leggere [Parole Nere] Abisso Di Follia [Racconto di P. F. Grazioli]

Nell'anima antica della magia