Come si effettua una seduta spiritica senza Ouija

Come si effettua una seduta spiritica senza Ouija

Noi vi sconsigliamo di effettuare una seduta spiritica senza l’utilizzo della tavola Ouija, tuttavia siamo anche a conoscenza che alcune delle persone che ci seguono hanno la preparazione necessaria per eseguirla.

Ecco, dunque, come si fa

Di cosa avrai bisogno:

  • Il numero minimo necessario di presenti è di almeno due persone, l’ideale è quattro/cinque o più.
  • Abbastanza spazio per disporsi in cerchio.
  • Un tavolo rotondo su cui disporsi nel suo perimetro – non necessario –.

Assicuratevi che:

  • Nessuno dei presenti indossi oggetti metallici.
  • Tutti i telefoni devono essere spenti e lasciati lontani dall’area della seduta.
  • Nessuno dei presenti possa allontanarsi dalla seduta durante l’esecuzione.

Prima di iniziare la seduta dovrete decidere all’unisono chi dovrà dirigere il tutto. Il prescelto o la prescelta dovrà avere buone conoscenze in merito e avere già esperienze alle spalle di questo tipo di pratica. Dovrà inoltre non avere timori ed è necessario che proceda in modo sicuro. Quest’ultimo sarà, più delle altre persone, esposto a vari rischi, dovrà quindi organizzarsi in anticipo e proteggersi in modo adeguato all’occasione.
Ognuno penserà a sé stesso per la protezione spirituale.

Poiché questo tipo di seduta è piuttosto pericolosa consigliamo che, per eseguirla, è preferibile conoscere già lo spirito o l’entità da chiamare, evocare o invocare. Stabilire in anticipo le domande da porre è un saggio modo per eseguire la seduta.

Tutti i presenti dovranno disporsi in cerchio e tenersi per mano, questo creerà un anello di condivisione energetica che la aumenterà durante la pratica.
Sarebbe utile che, nella stanza, ci siano una o due persone al di fuori dei partecipanti alla seduta così, in caso di emergenza, possano intervenire.

Dirigente: avrà lo scopo dello strumento. Il “comunicatore” tra regno spirituale e fisico.
Partecipanti: forniranno l’energia necessaria al dirigente.

Come eseguire la seduta spiritica

Partecipanti:
I Partecipanti si dovranno tenere per mano e mai, durante la seduta, dovranno rompere il cerchio. Il rischio è quello di interrompere bruscamente la seduta e, dal momento che il dirigente ha stabilito un contatto con l’entità, potrebbe rimanere collegato con la tale.
Mentre il dirigente trova lo stato d’animo consono alla seduta, i partecipanti dovranno richiamare l’energia e dirigerla, tramite un passaggio di mani, verso il dirigente. Quando quest’ultimo inizia la seduta e pone le domande, i partecipanti si dovranno concentrare sui quesiti. Non altre domande dovranno pensare, per non inquinare il collegamento tra dirigente ed entità.

Dirigente:
Chi dirigerà la seduta dovrà chiudere gli occhi, respirare in modo lento, profondo e regolare affinché raggiunga lo stato emotivo necessario, nonché diventare spiritualmente più percettivo. Mentre lo fa, potrebbe accumulare l’energia che arriva dai partecipanti. Se ne è in grado dovrebbe entrare in trance.
Quando si sentirà pronto, il dirigente apre la seduta per poi chiamare, evocare o invocare lo spirito o l’entità che si desidera contattare. Scegliere se chiamare, evocare o invocare spetterà solo al dirigente poiché egli conosce, si spera, il suo personale livello spirituale ed è in grado di capire cosa può o non può eseguire e controllare. Quando sentirà la presenza di chi è stato chiamato, evocato o invocato, solo il dirigente, e solo lui, porrà le domande. Solo il dirigente potrà chiudere la seduta.

Rischi

Poiché non si utilizza un intermediario tra partecipanti e spiriti, come una tavola Ouija, un pendolo o qualche altro strumento divinatorio, il rischio di possessione [vedi qui cosa si tratta in realtà, e no, non esiste la “possessione Demoniaca”] diventa reale. Lo spirito non comunica più tramite un oggetto, ma tramite una persona. Se questa non si è protetta a sufficienza, non lo sa fare, o l’ha fatto in modo debole, lo spirito potrebbe prendere possesso del suo corpo, nutrirsi della sua energia [vedi: larva] o chissà cos’altro. La persona ad essere maggiormente esposta ai rischi è il dirigente tuttavia, se qualcuno è energeticamente debole o spiritualmente aperto ma non sufficientemente protetto, l’entità potrebbe decidere di attaccare questa persona.

Il nostro consiglio definitivo è non fatela, se il vostro desiderio è mosso dalla curiosità o se non siete sufficientemente preparati. Il dirigente dovrebbe occuparsi di valutare lo stato effettivo di conoscenza dei partecipanti e, in caso di lacune, tentare di colmare con qualche nozione. Proteggetevi, questa è l’unica cosa che impedirà alle energie e alle entità con coi andrete in contatto di nuocervi.


Ecco, un’ultima cosa: oggi e domani sarà Halloween – Samahin – e di certo qualsiasi contatto con il mondo spirituale è più forte e più semplice, per questo motivo invitiamo a prestare maggiore attenzione riguardo a qualsiasi pratica farete.
Più precisamente, Samahin inizia questa sera per terminare il 1° novembre, sempre di sera.

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