Allievo e Mentore? Le regole

Allievo e Mentore? Le regole

C’è chi preferisce apprendere da auto-didatta, e chi sotto la guida di una persona più esperta. Entrambi i metodi sono corretti, a patto che l’allievo non intraprenda il medesimo percorso del mentore. Ognuno deve crearsi la propria strada, mattone dopo mattone.

Io non ho mai avuto un mentore, mai l’ho fatto, nonostante non sono stati pochi coloro che mi hanno chiesto di ricoprire questo ruolo.

Avere un mentore significa iniziare il percorso affiancato a un’altra persona, in altre parole che lui ti insegna le basi, come si costruiscono i mattoni della propria Via e come si piazzano. Il rispetto deve essere reciproco, e nessuno dev’essere superiore all’altro.
Il mentore mai dovrà obbligare l’allievo a fare una o l’altra cosa, ma si deve limitare a dare dei consigli. Mostra dove guardare, ma non cosa fare.

Qui di seguito ecco due liste-guida che potranno essere utili a chi cerca un mentore, e chi vuole esserlo o sarà prossimo ad esserlo.
Questo articolo vuole solo essere un chiarimento per chi ha sbagliate concezioni sull’argomento.

Per l’allievo:
Non cercare un mentore con la fretta. Non sceglierlo perché ti promette che ti farà diventarne potente. Quando lo troverai, lo sentirai. Potrebbe capitare per caso, anche mentre non lo stai cercando.

– Voi due siete alla pari. Il tuo mentore non ti è superiore.
– Non accettare cose che non vuoi fare.
– Se non vuoi, non dargli compensi in denaro. Magari potresti offrirgli una pizza, ma solo se senti di farlo e se le tue capacità economiche te lo permettono.
– Se ti da dei compiti da fare (ad esempio meditare), falli!
– Non sei il suo sottomesso.
– Ricorda che anche il mentore ha i suoi impegni, non può accantonare la scuola, il lavoro e la famiglia per te.
-Hai anche tu i tuoi impegni: non accantonare la scuola, i tuoi hobby, il lavoro o la famiglia per il mentore.
– Non permettere che ti allontani dalla famiglia, gli amici e le persone a te care. In tal caso, non è degno di essere un mentore.
– Non prendere ordini da lui: ti deve solo consigliare.
– Se non ti senti di fare un esercizio, parlane col mentore: dovrà trovare un’alternativa.
– Per nessun motivo dovrai accettare pratiche sessuali da lui richieste. Nemmeno se ti promette forza spirituale o altre cose. Allontanati subito da lui.

Per il mentore:
Non accettare la prima persona che incontri come allievo, perché deve valerne la pena per entrambi. Cerca di capire quali sono i suoi obbiettivi, cosa vorrebbe apprendere o raggiungere. Rimani umile.

– Voi due siete alla pari. Il tuo allievo non ti è inferiore.
– Non obbligarlo a fare ciò che non vuole.
– Non devi chiedere del denaro. Se il tuo allievo vorrà, ti darà qualcosa; magari ti offrirà una pizza.
– Non è il tuo sottomesso.
– Non chiedergli favori sessuali di alcun tipo.
– Ricorda che anche l’allievo ha i suoi impegni, non può accantonare la scuola, il lavoro e la famiglia per te.
– Anche tu hai degli impegni: non accantonare la scuola, il lavoro e la famiglia per lui.
– Qualsiasi violenza, fisica e psicologica, non deve avvenire.
– Evita le pratiche pericolose di ogni tipo.
– Il tuo allievo si fida di te: sii responsabile e non approfittarne. Il vero potere sta nell’averlo, ma nel non usarlo.
– Non temere che ti superi in conoscenze: un buon mentore punta proprio ad essere superato dal proprio allievo. Anzi, deve essere un vanto e un orgoglio.

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