Satanismo ad Oropa – Ecco chi è stato e perché

Satanismo a Oropa – Ecco chi è stato e perché

Ci siamo già stati ad Oropa Bagni, in provincia di Biella, due volte, e la prima trovammo il teschio di un agnello.

[Foto del teschio]

[Tutti i nostri articoli su Oropa Bagni].

C’è stato chiaro da subito che non era una morte naturale, quella dell’agnello, ma provocata da alcune persone. Satanisti acidi? Questa fu la prima di tante domande che ci hanno spinto a fare delle ricerche.
Chi sono?
Perché lo fanno?

Le prime messe nere si tennero già dagli anni ’70. La polizia, verso l’anno duemila, mise sotto sequestro Oropa Bagni. La decisione fu presa in seguito ai furti presso i cimiteri nelle sue vicinanze e l’avvistamento di alcune figure incappucciate proprio allo stabilimento abbandonato. Forse, la Madonna Nera è stata come un magnete per queste persone.

Di recente, la cosa sembra essersi ripetuta.

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30 maggio 2018 nel cimitero di Cossilla, San Grato, e 22 o 23 giugno 2018, nel cimitero monumentale di Oropa. Le date sono indicative poiché non si ha la certezza di quando siano avvenuti i fatti.

In queste date furono rinvenuti tracciati un pentacolo in entrambi i cimiteri. Non era rovesciato, come i media hanno erroneamente ipotizzato. La cifra “666” disposta tra le basse punte della stella. Un teschio integro fu trovato sulla cima della punta superiore del pentacolo. Varie bare sono state profanate e due corpi sono stati portati e abbandonati più in là. Il cimitero di Cossilla dista dieci chilometri e cinquecento metri dal cimitero monumentale di Oropa.

In un episodio in particolare sono state ben otto le tombe che sono state profanate. La salma violata di una donna, deceduta verso la metà del 1900, è stata la prima a essere stata scoperta dai custodi del posto. Un esame al luogo ha rivelato che in uno dei due cimiteri otto lapidi sono state aperte e le loro bare estratte. Tre corpi sono stati profanati, i loro resti sparsi nel circondario. Tuttavia, cinque di queste bare non sono state aperte.
In seguito a questi fatti il procuratore di Biella ha posto sotto sequestro l’area durante il periodo in cui furono effettuate le indagini. I giorni seguenti, però, è stato riaperto. Si pensa, infatti, che i responsabili siano dei Satanisti, probabilmente appartenenti a una setta Satanica e non dei qualsiasi vandali.

A sostenere tale tesi è il fatto che le tombe del cimitero sono tutte appartenenti a famiglie facoltosi, poiché si tratta di un cimitero monumentale. I vandali non avevano interessi a fare un torto alle famiglie benestanti poiché le tombe più facoltose, come quella dei Sella, non sono minimamente state toccate.

L’assenza delle telecamere impedisce alle indagini di identificare immediatamente chi può essersi avvicinato ai cimiteri.

La questura ha imposto silenzio assoluto sulla questione: tutti i rilevamenti e le cose scoperte non sono state divulgate.
S’ipotizza solamente che hanno agito in almeno quattro o cinque persone.

Noi, però, siamo stati sul posto e sui luoghi limitrofi. E non solo. Un’ispezione eseguita con occhio di chi conosce questi rituali, e in seguito alle chiacchierate con le persone giuste, ci hanno permesso di venire a conoscenza di chi ha eseguito questi atti.

Solo un consiglio: i pentacoli fateli bene.

Noi sappiamo già quale sia il tipo di rituale utilizzato da questi Satanisti, ma non qual è l’utilità nell’utilizzare le salme in questo tipo di pratica.

Secondo voi, quale potrebbe essere l’utilità?

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1 commento su “Satanismo ad Oropa – Ecco chi è stato e perché”

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