Gesù ai tempi Egizi, le origini del “Mito”

Gesù ai tempi Egizi, le origini del “Mito”

Sono stati rinvenuti geroglifici nel Tempio a Luxor dove illustrano l’immacolata concezione, quando Thot annunciò alla Vergine Iside di essere gravida di Horus grazie a Kneph, ossia lo “Spirito Santo”. Negli scritti non mancano la presenza di tre re che portavano i doni per il bimbo tanto atteso.

A Roma, nelle catacombe, ci sono vari dipinti di Iside che sono davvero simili al dipinto classico della Vergine Maria che tiene fra le braccia il Bambin Gesù. Ma ci sono anche statue Egizie della Dea Iside che tiene in grembo e allatta il figlio, proprio come raffigurato nelle rappresentazioni Cristiane.

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Non si salva nemmeno il figlio di Iside, Horus, che ha fin troppe cose in comune con Gesù. Questo Dio era conosciuto anche con il nome di Purson (pronuncia: Person) e Curson.

  • Horus era considerato come la luce del mondo. Come Gesù.
  • Horus, sulla montagna, fu tentato da Seth. Lo spesso per Gesù, però fu Satana al posto di Seth. (Secondo alcuni Seth è Satana).
  • Horus era associato all’animale del pesce (ricordatevi l’Ichthys Cristiano), il leone ed l’agnello. Come Gesù.
  • Horus e Gesù avevano dodici discepoli.
  • Horus era in grado di camminare sulle acque. Gesù? Pure.
  • Horus, da piccolo, insegnava nel tempio, proprio come Gesù.
  • Horus era identificato con una croce, l’Hank, mentre Gesù su una croce Romana, anche se storicamente non è corretta poiché i Romani crofiggifiggevano con una croce differente da quella conosciuta adesso.
  • Horus e Gesù furono battezzati nel fiume Giordano. Horus da Anup il Battista, mentre Gesù da Giovanni il Battista. Entrambi i battezzatori furono poi decapitati.
  • Horus nacque dalla Vergine Iside in una grotta, e la sua nascita era annunciata da una stella dell’est e l’arrivo di tre re, guardate caso, il 25 dicembre ed era spesso raffigurato tra le braccia delle madre. Come Gesù.
  • Horus è nato ad Annu, che significa “Il posto del pane. Gesù, invece, A Betlemme, Bethleem, ossia “La casa del pane”.
  • Sia Horus che Gesù non lasciarono traccia scritta della loro vita dai 12 a 30 anni.
  • Il padre putuativo di Horus si chiamava Sab, tradotto Joseph, quindi Giuseppe. Devo dire anche qui che coincide con Gesù?
  • Horus fu crocifisso e morì ma la sua rinascita, avvenuta dopo tre giorni, fu predetta da alcune donne. Per Grsù fu uguale.

Se ancora non siete convinti che il Cristianesimo ha totalmente copiato la figura di Gesù dalla divinità Egizia eccovi ciò che entrambi dissero.

Horus: “Ho dato il pane all’uomo affamato, l’acqua all’uomo assetato, vestiti all’uomo ignudo e una barca al marinaio naufrago”.

Gesù: “Perciocchè io ebbi fame, e voi mi deste a mangiare; io ebbi sete, e voi mi deste a bere; io fui forestiero, e voi mi accoglieste. Io fui ignudo, e voi mi rivestiste…” Matteo 25:35-36

Queste non sono le uniche cose che il Cristianesimo ha rubato dalla figura di Horus e di Iside, ma credo di aver già detto più che abbastanza per il momento. Questo, almeno. Dovrebbe essere qualcosa che vi farà ragionare un po’.

Non tutto ciò che vi hanno detto è corretto, ricordatelo.

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1 commento su “Gesù ai tempi Egizi, le origini del “Mito””

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