Come evocare a casa senza essere scoperti 

Come evocare a casa senza essere scoperti 

Abitate con i genitori? Convivete con amici? Vorreste praticare ma, purtroppo, non avete mai la casa libera. Non abbattetevi e non smettete di praticare. Allo stesso modo di come potete meditare appena prima di dormire -anche stesi a letto, nessuno se ne accorgerà- potete evocare.

Trovate una posizione comoda, seduti o distesi, chiudete gli occhi e rilassatevi. Se volete e se potete accendete un incenso. Fate respiri lunghi e profondi. Lo scopo è quello di calmarvi totalmente e di far diminuire la velocità del battito cardiaco, quindi mutare le onde cerebrali ad una frequenza più bassa. Per questa pratica, entrare in trance, è consigliato ma non un obbligo. Se meditate già da un po’ e ve la cavate con la visualizzazione potrebbe ugualmente riuscivi questa pratica. Sicuramente, aver sviluppato la Chiaroudienza vi sarà molto d’aiuto.
Una volta svuotata la mente e trovato la pace interiore potrete procedere.
Visualizzate il sigillo di chi volete evocare, se ne ha uno, e ripetete a mente il suo nome; ripetete anche “Io ti evoco”. Fatelo per diversi minuti, o fin quando serve. Cercate di capire se chi state chiamando si è manifestato. Soffi o spostamenti d’aria, passi o sussurri, un profumo, prurito o formicolii nel corpo, sentirsi osservati o qualsiasi cosa fuori dalla norma. Chi è abbastanza aperto spiritualmente potrebbe percepirne la presenza. In quel momento smettete di chiamarlo e ringraziatelo per essere venuto. A mente, se non potete parlare, chiedetegli o ditegli ciò che volete. Se non siete in grado di udire la risposta potete cercare di percepire tramite le sensazioni l’energia che l’entità emana, potreste sentire rumori o soffi d’aria, magari avere una visione. I segnali che potreste ricevere sono tanti perciò prestate attenzione. Continuate a rimanere concentrati e rispettosi. Concludete ciò che volete riferirgli e, alla fine, ringraziatelo nuovamente della sua presenza e dell’ascolto.

Prestate attenzione ai sogni -se faticate a ricordarli appoggiate un’ametista o un’agata sotto al cuscino, caricata energeticamente- perché potrebbero manifestarsi lì le risposte che cercavate. Le energie rimaste nella stanza, dopo il passaggio di quell’entità, potrebbero influenzarli.

Ricordate che il rispetto è sempre necessario, anche se non avete ottenuto la risposta. Il giorno seguente accendete un incenso o una candela per chi avete chiamato e mai evocare qualcuno per mera curiosità! Anche se voi siete Satanisti ed evocate un Demone per curiosare non sempre potreste avere una bella esperienza: loro non sono qui per noi.

Come ultima cosa ricordate di purificarvi poiché le energie con cui verrete in contatto sono differenti dalle vostre e, anche se magari non sono negative, sono sempre troppo forti perché un corpo umano possa trattarle. Uno dei rischi è quello di avere un sovraccarico energetico e quindi divenire iperattivi, al pari di aver assunto una dose di ecstasy. Alla peggio, se avete un cuore debole, il rischio è affaticarlo troppo. Il mio augurio è quello che non vi capiti nulla di ciò.
Per prevenire la cosa vi consiglio di proteggervi energeticamente prima di evocare qualsiasi entità o spirito.


Tecniche di purificazione spirituale

L’indispensabilità del ringraziamento e del rispetto

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1 commento su “Come evocare a casa senza essere scoperti ”

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