La magia del pendolo

A mio dire, il pendolo rimane lo strumento migliore per cimentarsi seriamente nella divinazione. Lo si può usare da soli come no, non è un metodo pericoloso e, se ben usato, può dare ottimi risultati. (Questo agli inizi, perché le opzioni “Sì”, “No” possono essere molto limitative). Però, comunque, lo si deve usare con attenzione e non per porre domande futili come: “Piaccio a quella persona?; la verifica di matematica andrà bene?”. Ricordate che non è “l’universo” a dare le risposte, ma spiriti ed entità. Evitate di farli arrabbiare che non è il caso.

Come ottenere un pendolo:

In vendita ce ne sono di molti tipi, dai più semplici ai più elaborati e di materiali differenti. C’è chi ne ha parecchi, di varie pietre diverse tra loro, a seconda delle domande da porre o dello scopo che deve avere il pendolo. Ma se siete alle prime armi prendetene uno e continuate con quello, anche perché più lo utilizzate, più acquista energia, ossia più ne fate uso, più funzionerà. Ne potete trovare di belli anche online ma se non volete spendere molto ci sono siti come Wish e Aliexpress che con pochi euro ve la cavate. L’unica pecca di questi store è che ci impiegano un mese perché gli ordini arrivino a casa; ma visto il prezzo e la qualità io sono sempre ben disposta ad approfittarne.

Ma se non volete spendere tanto e se siete così impazienti da voler subito il vostro pendolo, vi servirà una catenina (meglio se di metallo o rame perché sono buoni conduttori di energie, ma va benissimo anche un cordino di stoffa). Infine il pezzo più importante: ciò che vi darà le risposte. Va bene un qualsiasi pendente purché sia leggero, preferibilmente con una punta che pende verso il basso. Un anello può andare, meglio ancora se per voi ha un valore affettivo.

Già qui siete a metà strada. Adesso che avete il pendolo purificatelo e consacratelo. In questo modo sarete pronti a utilizzarlo! Prima di qualsiasi pratica è sempre un bene meditare e qui non fa eccezione, ma è solamente un consiglio che vi do, non un passaggio obbligatorio.

Prendete con due dita la catenella del pendolo. Consiglio di appoggiare il gomito al tavolo per evitare movimenti accidentali. Chiudete anche porte e finestre per evitare spifferi d’aria. Il pendolo va sempre tenuto con le dita e mai appeso da qualche parte per avere le risposte: esso si muove grazie alla nostra energia.

C’è chi, però, ha costruito una piramide di rame con le dimensioni, in scala, di quella Egizia di Cheope (solo i lati) e ha appeso all’interno il pendolo. Mi hanno detto che funzionò, ma questo aneddoto mi fu riportato da una persona tutt’ora estranea a questo ambiente e totalmente scettica, in più risale a 20 anni fa ma sarebbe interessante da verificare.

Iniziate a porre domande semplici e a formularle in maniere differenti, in modo da ottenere sia “Sì” che “No” alla stessa domanda. Ad esempio: “Sono vestito di bianco?; Sono vestito di nero?” fino a che le risposte non saranno coerenti. Non dovete muovere voi il pendolo, ma lasciatelo oscillare senza aiuti. Se oscillerà in verticale sarà affermativo, mentre in orizzontale sarà invece negativo. Se in cerchio non sanno la risposta o non vogliono/possono rispondere. Mi è capitato di chiedere ad uno spirito, una volta, del perché faceva vibrare il pendolo. Per lui significava che avrebbe voluto aggiungere dell’altro perché un “Sì” o un “No” non gli bastavano come risposta. Aggiungo che poteva benissimo essere un caso isolato.
A questo punto avete la certezza che qualcuno stia rispondendo alle vostre domande. Tentate di accertarvi con chi state parlando perché potrete imbattervi in larve, Demoni minori, Angeli, entità ingannevoli o altri che potrebbero spacciarsi per chi non sono. Adesso potete fare le domande che volete porre. Dovranno essere chiare e non fraintendibili. Una volta finito ringraziate sempre, anche se non avete ottenuto le vostre risposte.

Utilizzare il pendolo con la Ouija:

Appoggiate la tavola Ouija su un piano dritto e allungate la mano con il pendolo sopra di essa. Fate le domande e osservate dove il pendolo punta con le oscillazioni. Inizierà a muoversi in verticale quando si troverà sopra alla lettera o il numero corretto. Per semplificarvi il concetto, funzionerà un po’ come una normale planchette.

Il pendolo si può anche usare sopra ad una domanda scritta su un foglio di carta, la foto di qualcuno, un oggetto o su una mappa. E’ anche usato dai rabdomanti o dai medium per trovare le persone e controllare la presenza di energie negative o positive in un luogo. Inoltre è anche utile per scovare il posto più adatto per piazzare il vostro altare.

Portate sempre rispetto a chi vi risponde, non insistete e non stancateli. Nessuno vorrebbe un’entità arrabbiata per casa.


Ouija

L’indispensabilità del ringraziamento e del rispetto

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1 commento su “La magia del pendolo”

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